“Mai vista in Liguria”: CridArt filma lo straordinario avvistamento di un “turista” davvero inconsueto- VIDEO

Fotografata e filmata un’averla maggiore becco pallido, segnalata come mai osservata prima in Liguria e rara anche in Italia. Nel post viene descritto un animale sorprendentemente confidente, capace di avvicinarsi alle persone e persino ai cani

Una passeggiata “buttata lì” per prendere aria può trasformarsi in una di quelle giornate che chi fa birdwatching racconta per anni. È quello che è successo a CridArt, coppia genovese di appassionati e creativi, quando – rientrati prima dal lavoro – hanno deciso di fare due passi in spiaggia “nella speranza di incontrare qualcosa di interessante”. E qualcosa, in effetti, è arrivato: “all’improvviso ti si appoggia davanti lei”, scrivono, riferendosi a un’averla maggiore becco pallido, un avvistamento che definiscono eccezionale e rarissimo per la regione.

L’incontro ravvicinatissimo: “L’importante è non perdere l’attimo”
Nel racconto, la scena è quasi da film: zaini aperti di corsa, macchine fotografiche afferrate al volo, accessori che finiscono per terra. Sciarpe, cappelli, coperchi, “dispersi” temporanei. Ma in quei secondi concitati conta solo una cosa: non lasciarsi sfuggire l’occasione.
Il motivo è chiaro: CridArt sottolinea di non aver mai visto questa specie in Liguria e che in generale sarebbe rara anche sul territorio italiano. E a rendere l’episodio ancora più memorabile, aggiungono, è stato il comportamento dell’animale: insolitamente confidente, presente, quasi “curioso” di chi le stava attorno.
Un’averla “senza paura”: sotto i piedi, tra pescatori e cani
Secondo quanto raccontato nel post, l’averla si sarebbe avvicinata più volte fino a pochi passi, arrivando “fin sotto i piedi”, osservando le persone a distanza ravvicinata. Un atteggiamento che può sembrare tenero a chi guarda, ma che lascia spazio a molte interpretazioni: curiosità, prudenza, territorialità, oppure la semplice ricerca di cibo.
CridArt nota anche un dettaglio importante: pur avvicinandosi a persone, pescatori e cani, l’uccello appariva in grado di trovare alimentazione in autonomia. Un elemento che, nel loro racconto, sposta il tono dall’allarme alla meraviglia: “Buona vita piccola paffuta amica”, concludono, ringraziandola per essersi lasciata osservare così da vicino.
LA SCHEDA | Averla maggiore becco pallido (Lanius excubitor pallidirostris)
- Chi è: l’averla maggiore becco pallido (Lanius excubitor pallidirostris) è una sottospecie dell’averla maggiore. Ha l’aspetto tipico dell’averla “predatrice”: compatta, potente, abituata a cacciare da posatoi elevati.
- Come riconoscerla: corporatura robusta, testa grossa e petto ampio. Il dorso è grigio, mentre gola e ventre sono bianchi e molto puliti. Ali e coda nere mostrano ampi “specchi” bianchi, ben visibili anche da lontano.
- Il dettaglio chiave: il becco “pallido”: il becco è massiccio e generalmente scuro, ma in questa sottospecie può presentare una base più chiara: tonalità che vanno dal giallo-ocra al giallo-rosa (o giallastro pallido), soprattutto nei giovani e in alcune stagioni. È proprio questa variabilità chiara alla base della mascella che può aiutare a distinguerla da altre forme di averla maggiore.
- Habitat: predilige ambienti aperti e mosaici agricoli con siepi, boschetti e alberi sparsi. È considerata una specie indicatrice di un paesaggio agricolo ricco e vario: quando compare, spesso segnala un territorio ancora “vivo” e strutturato.
- Perché è importante: la sua presenza viene descritta come in declino in molte aree; quando scompare, può essere un segnale di impoverimento ambientale (meno siepi, meno biodiversità, paesaggi più uniformi).
- Differenze con altre averle maggiori: rispetto ad altre forme (ad esempio la meridionalis), che hanno il becco sempre scuro o solo corneo alla base, la pallidirostris tende a mostrare una base del becco più chiara e variabile, soprattutto nei giovani.
CridArt, chi sono: creatività e natura, con il birdwatching in Liguria
CridArt è l’acronimo di (Maria)Cristina Granai e Davide Dimichele, coppia genovese che esprime la propria creatività con tecniche diverse – dall’aerografia alla grafica digitale – e che condivide anche contenuti di natura e osservazione sul territorio.
Nel loro canale YouTube “Cridart” pubblicano immagini e riprese di birdwatching in Liguria, raccontando specie, incontri e frammenti di paesaggio. L’avvistamento dell’averla maggiore beccopallido si inserisce perfettamente in questo filone: la natura “dietro casa” che, quando meno te lo aspetti, sa ancora sorprendere.
Questo è il canale Istragram in cui potete vedere anche le foto dell’Averla Maggiore Becco Pallido


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